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Valutazione

- VISTO il Dlgs.n.62/2017” Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione ed esami di stato”;
- VISTA la nota MIUR n.1865 del 10/10/2017;
- VISTA la delibera n.  9    del  24 gennaio 2018 del Collegio dei Docenti;


Il Dirigente Scolastico emana il seguente Regolamento di valutazione che fa parte integrante del PTOF.

OGGETTO E FINALITA’ DELLA VALUTAZIONE (Dlgs.N.62/2017 art.1)
La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e formazione.
La finalità formative ed educativa concorre al miglioramento degli apprendimenti degli alunni e al successo formativo degli stessi, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione di ciascuno in relazione alla acquisizione di conoscenze, abilità e competenze.
La valutazione periodica e finale è riferita a ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo (D.M.n.254/2012) ed è espressa in decimi.

Dal corrente anno scolastico ANCHE PER LA SECONDARIA DI PRIMO GRADO LA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE VIENE INTEGRATA CON LA DESCRIZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI (sviluppo culturale, personale e sociale) E DEL LIVELLO GLOBALE DEGLI APPRENDIMENTI CONSEGUITO. (Nota MIUR n.1865)

Il Collegio dei Docenti ha elaborato per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO i giudizi globali e la relativa rubrica di corrispondenza dei descrittori (allegato Tabella Indicatori Rilevazione Progressi - Scuola Media.pdf) e dei livelli di apprendimento validi anche per la SCUOLA PRIMARIA (allegato: Tabella Indicatori Apprendimenti - IRC - AA.pdf).

Per la scuola primaria il giudizio globale resta invariato.

 

Ai sensi del Dlgs.n.62/2017 art.2,c.7, la valutazione delle attività alternative, per le alunne e gli alunni che se ne avvalgono, è resa su una nota distinta con giudizio sintetico (allegato: Tabella Indicatori Apprendimenti - IRC - AA.pdf).


VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO (Dlgs.n.62 art,1,c.3;art.2,c.5)
La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza. Lo Statuto delle studentesse e degli studenti, il patto di corresponsabilità e i regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche ne costituiscono i riferimenti essenziali.
La valutazione del comportamento viene espressa collegialmente attraverso un giudizio sintetico riportato sul documento di valutazione.
Il Collegio dei Docenti ha individuato indicatori e descrittori e la relativa rubrica di corrispondenza dei livelli di competenze di cittadinanza validi rispettivamente per la SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (allegato: Tabella Indicatori Comportamento - Scuola Media.pdf) e per la SCUOLA PRIMARIA (allegato: Tabella Indicatori Comportamento - Scuola Primaria.pdf).

RILEVAZIONI NAZIONALI SCUOLA PRIMARIA (Dlgs.n.62 art.4)
L’INVALSI effettua rilevazioni nazionali sugli apprendimenti delle alunne e degli alunni in ITALIANO, MATEMATICA nelle classi seconde e quinte.
La rilevazione degli apprendimenti della lingua inglese è effettuata solo per le classi quinte durante il mese di maggio.


RILEVAZIONI NAZIONALI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (DLGS.N.62/2017 ART.7)
Le rilevazioni nazionali per le classi terze, a partire dal corrente anno scolastico, saranno COMPUTER BASED, ovvero attraverso computers collegati alla piattaforma predisposta dall’INVALSI.
Le prove sono volte ad accertare gli apprendimenti in ITALIANO, MATEMATICA E INGLESE.
Le rilevazioni INVALSI si svolgono entro il mese di aprile e la partecipazione rappresenta requisito di ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione.
Per le alunne e gli alunni risultati assenti per gravi e documentati motivi valutati dal Consiglio di classe, è prevista una prova suppletiva.

VALIDITA’ DELL’ANNO SCOLASTICO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Per la validità dell’anno scolastico è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato.
Il Collegio dei Docenti con delibera n. 10 ha individuato le seguenti deroghe al limite massimo di assenze , ovvero per gli alunni della scuola secondaria di I grado che, nell’anno scolastico in corso, non raggiungano i tre quarti di presenza del monte ore annuale, quindi il 25% delle 990 ore (per il tempo normale) o delle 1089 ore (per l’indirizzo musicale) previste dal piano di studi (30 ore per 33 settimane di scuola convenzionali per il tempo normale e 33 ore per 33 settimane di scuola convenzionali per l’indirizzo musicale), sono previste, in riferimento all’articolo 5 del D.Lgs. 62/2017, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite, ovvero:

●    gravi motivi di salute adeguatamente documentati (nota del MIUR n. 20 del 04 marzo 2011), con permanenza sia in casa che in ospedale;

●    terapie e/o cure programmate adeguatamente documentate;

●    limitatamente agli alunni stranieri, assenze dovute a periodi di rimpatrio temporaneo;

●    assenze per accertato grave disagio sociale caratterizzate dall'intervento dei servizi sociali, socio-sanitari etc;

●    partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.;

●    gravi motivi di famiglia debitamente documentati da assimilare alle assenze descritte nella nota MIUR n. 20 del 04 marzo 2011;

●    assenze dovute a sanzioni disciplinari costituite dall'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, ai sensi della C.M. Prot n. 3602/P0 del 31/7/2008.

Le circostanze predette possono coesistere e concorrere cumulativamente.

AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA NELLA SCUOLA PRIMARIA (Nota MIUR n.1865 del 10/10/2017).
L’ammissione alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado è disposta anche in presenza di livelli parzialmente raggiunti. Pertanto, l’alunno viene ammesso alla classe successiva, anche se in sede di scrutinio finale viene attribuita una votazione inferiore a 6/10 in una o più discipline, da riportare sul documento di valutazione.

LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE
Essa è redatta in sede di scrutinio finale ed è rilasciata al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Il modello di certificazione è adottato dal MIUR.
La certificazione delle competenze rilasciata al termine del primo ciclo di istruzione è integrata da una sezione predisposta e redatta a cura dell’INVALSI, in cui viene descritto il livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale per italiano, matematica e inglese.

L’IC 66 Martiri, per rendere facilmente comprensibili i criteri e le modalità di valutazione adottati, ha elaborato le griglie di valutazione di seguito allegate: